Mostrando entradas con la etiqueta Ettore Sottsass. Mostrar todas las entradas
Mostrando entradas con la etiqueta Ettore Sottsass. Mostrar todas las entradas

21 de agosto de 2026

511

«Ho sempre pensato che il design inicia dove i processi razionali finiscono e dove inizia la magia.»

Ettore Sottsass Jr. (1917-2007)

Ettore Sottsass Jr. (1967), Molto difficile da dire, Adelphi, Milano, 2019, p. 63.
Questa citazione ha raggiunto la massima risonanza pubblica quando è diventata il motto ufficiale, l'introduzione e il filo conduttore della mostra monografica “Ettore Sottsass, l'objet magique”, Centre Pompidou, Parigi, 2021-2022.

7 de enero de 2022

386

«A forza di camminare nelle zone dell’incerto (per una certa diffidenza) e a forza di colloquiare con la metafora e l’utopia (per capire qualche cosa di più) e a forza di toglierci di mezzo (certamente per calma innata), adesso ci ritroviamo con una certa esperienza, siamo diventati bravi esploratori. Forse sappiamo navigare vasti fiumi pericolosi, inoltrarci dentro giungle che nessuno ha mai percorso… Adesso possiamo finalmente procedere con passo leggero, il peggio è passato, Possiamo anche sederci senza troppo pericolo e possiamo lasciare scivolarci addosso serpenti e ragni oscuri, possiamo anche evitare zanzare e possiamo benissimo mangiare carne di coccodrillo; senza escludere del resto le cioccolate con la panna e le crêpes-suzette al Grand Marnier. Possiamo fare – quasi – qualsiasi cosa, perché cari amici, come si diceva, siamo vecchi, esperti navigatori in mari molto aperti.
Il fatto è che ci è passata la paura: voglio dire la paura di dovere rappresentare o di non dovere rappresentare qualche cosa o qualcuno, siano élites o derelitti, siano tradizioni o cafonaggine.
Ci è passata la paura che ci manda il passato e anche quella ancora più aggressiva che ci manda il futuro.»

Ettore Sottsass Jr. (1917-2007)

Da Memphis, the New International Style, Electa, 1981. Citato da Barbara Radice, curator, Memphis Blues Press Release, Galleria Carla Sozzani, Milano, 2009.

7 de mayo de 2008

211

«Oggi voglio chiamarmi Designer Teorico esattamente come c’è il fisico teorico che pensa alla fisica e non al progetto per andare sulla luna. Pensa e studia le leggi fisiche che si incontrano e si devono conoscere andando sulla luna.»

Ettore Sottsass Jr. (1917-2007)

Design Interviews - Ettore Sottsass, Museo Alessi, Libro/DVD, Un progetto di Francesca Appiani, Museo Alessi, Corraini Editore, Verona, Dicembre 2007.

11 de enero de 2008

179

«Para mí, el diseño es una forma de discutir la vida; es una forma de discutir la sociedad, el erotismo, la política, la comida y el diseño mismo.»

Ettore Sottsass Jr. (1917-2007)

El País, jueves 3 de enero de 2008, Obituario: Ettore Sottsass, diseñador italiano; Fue el creador de la máquina de escribir portátil Valentine, por Laura Lucchin.

27 de noviembre de 2007

160

«Se qualcosa ci salverà, sarà la bellezza.»

Ettore Sottsass Jr.

19 de septiembre de 2007

127

«Mi arrabbio quando mi dicono che sono un artista; cioè, non mi arrabbio ma sono fondamentalmente un architetto.»

Ettore Sottsass Jr.

Maestri del design, Bruno Mondadori, 2005

14 de septiembre de 2007

124

«La mia preoccupazione, in questo momento, è disegnare oggetti che non abbiano confini precisi, dal punto di vista 'biologico' o culturale. Oggetti che... accolgano l'indecisione che c'è nel mondo.»

Ettore Sottsass Jr.

Domus 888, gennaio 2006, Ritratti di coppia.
it.wikiquote.org

10 de mayo de 2007

055

«Tout est design, c'est une fatalité.»

Ettore Sottsass Jr.

Le Monde, 30 Août 2005